17 dicembre, 2010 alle 1:03 am · Archiviato in Christmas, holiday, italian, libri, LISTA DI NATALE ed etichettato con: Barcellona, Christmas, holiday, italian, libri, LISTA DI NATALE, Madrid, Spagna
caro Babbo Natale, so che ti dividi i compiti con Santa Lucia e che la letterina per i dolci e per salvare papà dal carbone l’ho già scritta a lei.. quindi quest’anno ti mando una letterina per salvarmi da regali improbabili..
purtroppo sono in ritardo ma neanche tu puoi contrastare certi parenti..
comunque:
caro Babbo Natale, quest’anno fai in modo che non mi arrivino regali-fregatura tipo:
- candele (ho ammesso la mia dipendenza da anni, poi non so dove metterle, ho gusti particolari e quando le vedo mi intristisco);
- strani elettrodomestici, elettrodomestici da viaggio (per l’ultima volta: “Gli elettrodomestici NON si regalano a meno che non ci sia una richiesta/bisogno impellente!);
- abbigliamento taglia S (ma perché??? quando non si conoscono le taglie meglio evitare..poi la S, ma dai! non mi ci entra un braccio..figuriamoci i cocomeri!);
- bigiotteria di ovvio dubbio gusto (ma dai!!!!);
- Incensi vari;
- bagnoschiuma (mi piace il mio e comunque ce ne hanno regalati così tanti che abbiamo scorte decennali);
- creme per il corpo ( mi piacciono le mie che non mi danno fastidio con la dermatite ed hanno un odore gradevole e leggero, non come quelle zaffate che emanano quelle di marche superfamose);
- Radiosveglie (già dato!);
- Libri di Coelho/Moccia/Scrittori di moda del momento (no, assolutamente NO);
- biancheria da bagno/mare (già dato!);
- soprammobili (ma che regalo è???);
- Peluches (è già stato abbastanza doloroso separarmi dai miei..);
Ecco invece qualche idea:
- adoro la Spagna, una guida della “lonely planet” non sarebbe male (Spagna centrale e meridionale);
- Moleskine di Barcellona;
- Moleskine di Madrid;
- sempre della ”lonely planet” le guide città (non quelle “Incontri”) di Barcellona e Madrid;
- sciarpe morbidose (grigie, azzurre, verde);
- sono un’appassionata di fotografia (non mi spaccio per fotografa perché mi sembrano ridicoli quelli che lo fanno, con opere tipo: “Una sedia sfuocata” “La mia cantina, ma in bianco e nero, eh!”) e qui sbizzarritevi (niente roba da appendere che non ho spazio);
- libri, qui la scelta è ampia..
..ed apro un filone:
Gaby Hauptmann, mi piace un sacco ma ho solo un suo libro (“Uomo impotente cercasi per serena convivenza”) mi mancano quindi:
- “Bello, ricco e che resti a colazione”; (ovviamente il mio preferito)
- “Un letto di bugie”;
- “Cinque stelle maschio incluso”;
- “Giovane, brillante e cotto a puntino!”;
- “Parata di stalloni”;
- “Di amanti non ce n’e mai abbastanza”;
Daniel Pennac, ne ho tantissimi suoi! Lo adoro..
-”L’evasione di Kamo”;
pochissimi lo leggeranno, ma in passato Babbo Natale hai già aiutato qualcuno con i regali..con ottimi risultati!
30 giugno, 2010 alle 3:19 am · Archiviato in italian, libri, passata di pomodoro ed etichettato con: Il club delle poche ma buone, italian, la Sole, libri, mozzarella, passata di pomodoro, pizzette
prima mi ha tenuto sveglia la passata di pomodoro, ora la mozzarella..ma cosa posso farci se ho scoperto di avere un talento innato per fare le pizzette?! 

(ricordo agli smemorati che ultimamente ho sviluppato molte ricette, e che queste hanno creato dipendenza negli assaggiatori..)
Comunque mi consolo iniziando il libro che mi ha regalato la Sole per il compleanno “Il club delle poche ma buone”
vi metto anche una foto delle pizzette 

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30 giugno, 2010 alle 2:44 am · Archiviato in amore, citazioni, come far fruttar il tempo, italian, libri, love, miticuzzo ed etichettato con: amore, avversità, citazioni, Colette, come far fruttar il tempo, compassione, di libri, Guillaume Musso, italian, Joan Paul Richter, libri, love, miticuzzo, perdono, Quando si ama non scende mai la notte, recensioni, tragedie
lunedì 28
Nelle donne ogni cosa è cuore, anche la testa.
Joan Paul Richter
martedì 29
La difficoltà non è di dare, ma di non dare tutto.
Colette






Ho appena finito uno dei libri di Musso che avevo chiesto in regalo.
Non ho parole…non solo non era il titolo che mi eccitava di più, anzi temevo di rimanere molto delusa dall’autore, ma l’ho finito in 3 notti. Ogni volta avrei dovuto leggere qualche pagina prima di dormire per alleviare le pene del reflusso e delle erosioni, ma alla fine ogni volta ho passato un’ora con gli occhi fissi senza riuscire a staccarmi.
Lo consiglio decisamente, è intrigante e pieno di suspense come un poliziesco ma in realtà parla di amore (ma amore in senso più ampio da quello comune), perdono, avversità, tragedie e compassione. Direi che parla di vita.