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Ode al cappuccino

Ode al cappuccino,
Che mi supporti in questo arduo cammino.
Sei sempre così spumoso,
Accogliente e goloso.
Una vita senza di te non posso immaginare
Nella tua schiuma vorrei nuotare.
Il tuo calore è inebriante
E la caffeina un naturale eccitante.
Un sorso mi fa rilassare
Due sorsi mi dan l’energia per lavorare.
Dai problemi sai sgombrare la mia mente
Come solo tu sai fare deliziosamente.

volevo, non l’ho fatto, non ci nemmeno provato..

i miei lunghi silenzi e le assenze,

il tuo orgoglio e la tua leggerezza,

la nostra superficialità e il nostro egoismo..

nous avons perdu la connection, j’ai perdu la clé de ton ame
..qui va te sauver maintenant?

je te souhaite de rencontrer une autre moi…
et un peu plus de chance cette fois

..spero solo di non doverti guardare affondare, non saresti così fortunato questa volta

She acts like summer and walks like rain, reminds me that there’s time to change, hey, hey..

lo so che come al solito ho cominciato una cosa che non poi non ho portato a termine..era prevedibile in periodo di esami..

in realtà è da tanto che vorrei/dovrei scrivere però sono successe così tante cose e così tante malsane idee mi sono passate per la testa che un po’ temevo questo post.

comunque mancano pochi giorni a Nizza e già lo spirito maligno della super organizzazione si è impadronito di me..
..il che da un certo punto di vista è positivo per il parcheggio che finalmente ho trovato: vicino, aperto 24h/24, coperto, videosorvegliato ecc ecc.  e finalmente sono anche riuscita ad escludere tutti gli altri in zona perché più costosi..un’impresa dato che i francesi non hanno idea di come gestire un sito internet e di come raggruppare le informazioni, specialmente le TARIFFE!!

da un altro punto di vista la lista delle cose che ci servono è divisa in categorie e continua ad allungarsi ed ho addirittura un quaderno delle liste..e che comincio già ad ammucchiare medicine ed integratori vari sul tavolo e a frugare fra la roba sporca per vedere se c’è qualcosa da lavare urgentemente..

programmo uscite di shopping, perché anche se là ne farò moltissimo mica posso andare là e girare con due stracci..

altro non ho il coraggio di confessarlo..

e poi sono nervosissima, a volte per ragioni a me sconosciute, a volte perché..ma ti pare che pochi giorni prima di partire per il mare mi graffio la faccia in 3 punti diversi?!

poi una stupida coccinella, che ha inspiegabilmente aggirato le zanzariere magiche che fermano insetti più piccoli, ha fulminato una lampada e non riesco più a trovarla per ucciderla o liberarla..

ora mi faccio qualche ora di sonno..

mercoledì 4

Quando le donne sono depresse o mangiano o fanno shopping.
Gli uomini invadono un altro paese.

Elayne Boosler

P.s. a proposito della citazione io mi sono consolata per l’atmosfera che c’è sempre a Bologna il 2 agosto per la commemorazione della strage con della Nutella..

back to the origins

…la mia testa è rossa.

Non sono di quel rosso-pel-di-carota che ha naturale solo la mia prof di francese del liceo, all’inizio era un castano molto ramato..più rosso che marrone

Ora dopo una passata, fatta come si deve questa volta, sono rosso scuro, tendente al mogano ma decisamente rossi.

Mi piace la mia nuova testa..mi piaceva già dal primo tentativo, mi ha fatto rinascere quella volta ed ha funzionato ancora.
Non  è solo una mutazione esteriore  simboleggiante un cambiamento interiore, è proprio un cambio di identità.

ovvio dire che ne avevo bisogno..
ultimamente sono stata altalenante, molto altalenante, diciamo pure che certi giorni non ero proprio io.

pensavo che il peggio fosse passato, poi ho saputo cose che avrei preferito non sapere..neanche il tempo di arrabbiarmi che ho saputo di peggio in uno dei modi peggiori..
e citando Veronica Mars
“Avete presente quelle persone che riescono a prevedere quando sta per esserci un cambiamento nelle loro vite? Non sono una di loro. Il cambiamento mi arriva addosso e mi colpisce in faccia. ”

ma tutto sommato va abbastanza bene.. devo solo rivedere la mia strategia..
perché per quanto sia teoricamente utile per passare gli esami, trascorrere tutto il mio tempo chiusa in casa a studiare di certo non aiuta..anzi, ed è quindi in pratica abbastanza inutile..

..quanto buio

è la notte..

è la notte, il momento più duro. Quando tutta la casa e tutta la città sono andate a dormire, per te invece il sonno sembra sempre non arrivare mai.. la stanchezza ha la meglio su di te ed ogni maschera cade..

Fingi..tutto il giorno, tutti i giorni.
Fingere, è l’unica cosa che funziona, ti autosuggestioni e la giornata procede..

la notte, il buio,  coprono e svelano ogni cosa. Le maschere cadono, il buio ti inghiotte. Tutto si rivela e l’ansia e l’angoscia riempiono quel vuoto che ti porti dentro..

Non ti capaciti di come sei arrivato qui, non capisci questo gioco perverso, ti chiedi chi è il tuo burattinaio..

Non ti capaciti di come sei arrivato qui, non hai idea di dove trovare le energie per il giorno successivo..

Ogni giorno devi convincerti ad alzarti e ti chiedi per quanto ci riuscirai ancora.

..al momento mi sento più che altro spettatrice piuttosto che partecipante

sentieri

io ho un progetto di vita, ma soprattutto ho un progetto..

forse è ora che mi rimetta in carreggiata e che percorra questo sentiero, non voglio passare la vita ad oziare nell’area di sosta..